Tranquilli: oggi non vi picchiamo, AAVV

Inauguro la categoria Libri con un libricino che ho trovato per caso in camera e sul quale, con la febbre che mi tartassava, mi son buttato. Tranquilli oggi non vi picchiamo raccoglie una selezione degli striscioni apparsi negli stadi italiani di calcio. Dopo tonnellate di pagine scritte da dietro una scrivania, dopo milioni di lettere stampate da chi non ha mai messo piede in una curva di calcio questo libro cerca di capire il fenomeno ultras ascoldando le parole degli stessi protagonisti espresse attraverso gli striscioni. Riporto un passaggio della quarta di copertina che mi sembra particolarmente significativo: "E del resto sono chi è stato in una curva può capire la sensazioen che regala l’odore acre di un fumogeno o il fragore di un coro che squarcia il silenzio. Ecco quindi che rimane una sola via, quella tentata in questo libro: ascoltare una piccola parte di ciò che negli anni il mondo delgi ultras ha spieattellato a chi stava fuori o a chi stava nella curva opposta: rabbia, ironia, odio, sfrontatezza. Ma non solo…"

Gli striscioni che ho trovato più significativi sono questi:

  • COSENZA-Verona ’94-95 –> FUORI I NAZISTI DALLE CURVE, FUORI LE CURVE DAGLI STADI!
  • Como-PISA ’89-90 –> Il NOSTRO TIFO È UNA LOTTA CONTINUA

e quello più azzeccato secono me è questo:

  • MILAN-Inter ’95-96 –> I VOSTRI STRISCIONI VANNO DI MODA…LI HANNO TUTTI!